lunedì 24 luglio 2017

Dal 2 al 27 agosto 2017 ritorna in provincia di Siena la rassegna estiva di cinema italiano indipendente, curata e prodotta da Visionaria Film Festival

Dal 2 al 27 agosto a San Gimignano, Castelnuovo Berardenga, Sovicille e Monteriggioni, ritorna la rassegna estiva di cinema italiano indipendente curata e prodotta da Visionaria Film Festival con anteprime e incontri con gli autori. Tra le novità: aperitivi, presentazioni di libri e anche una passeggiata inedita sulle tracce dei luoghi raccontati dai film In scena “La voglia matta. Di fare cinema e raccontare storie con le immagini. Una voglia visionaria e irrazionale di restituire con un punto di vista personale qualcosa di universale. Ma anche di parlare direttamente ad un pubblico che ha la stessa voglia matta di farsi trasportare dentro la vita degli altri”. E’ proprio questa ‘voglia matta’ (titolo di una non dimenticata commedia di Luciano Salce con Tognazzi e la Spaak) a caratterizzare l’edizione 2017 di “Fuori Fuoco”, la rassegna estiva di cinema italiano indipendente che quest’anno celebra il nono anno di vita, con una selezione di opere d’eccezione.

Tanti sono i titoli che dopo aver vinto menzioni di onore nei grandi festival internazionali ed essere stati apprezzati dalla critica internazionale, arriveranno in provincia di Siena per la prima volta, per essere proiettati gratuitamente all’aperto e in luoghi non tradizionalmente destinati al cinema a San Gimignano, Castelnuovo Berardenga, Sovicille e Monteriggioni. Tutto questo e molto altro all’insegna della passione per il cinema d’autore e indipendente senza dimenticare il mondo dei cortometraggi che saranno proiettati prima di ogni film.
La programmazione di Fuori Fuoco 2017 si apre e si chiude con due pellicole dedicate al mondo del circo “Mister Universo” di Tizza Covi e Rainer Frimmel (San Gimignano - Rocca di Montestaffoli 2 agosto) e “Circle” di Valentina Monti (Castellina Scalo - Monteriggioni, 27 agosto). Tra i film in calendario c’è anche “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu (San Gimignano - Rocca di Montestaffoli 3 agosto) e il suo cast d’eccezione con Sergio Rubini e Ennio Fantastichini. Invece direttamente dal Festival di Cannes a Vagliagli arriva il film “Sicilian Ghost Story” di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, già premiatissimi per “Salvo”. Primo film italiano ad aprire la Semaine de la Critique e un’anteprima assoluta per Siena (Vagliagli - Giardini del Centro storico - 6 agosto). Da non perdere anche i due film dedicati al tema dell’ambiente che trovano la loro collocazione ideale nel Museo del Bosco di
Orgia: "Settegiorni" di Rolando Colla, indipendente e prolifico autore svizzero, anticipato dalla presentazione del libro “Amianto” di Alberto Prunetti in programma venerdì 11 agosto e "La pelle dell'orso" di Marco Segato in programma sabato 12 agosto subito dopo la presentazione del libro di Aurore Navarro "I castagneti della Montagnola senese e della val di Merse - Sunto storico dal medioevo ai giorni nostri".
Nella selezione di Fuori Fuoco c’è anche un film sulla paternità gay “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo (Vagliagli, Castelnuovo Berardenga - 5 agosto). Infine, la chicca della rassegna è rappresentata dal film “Shalom Italia” dell’israeliana Tamar Tal Anati, la cui proiezione sarà anticipata da una inedita passeggiata nei luoghi narrati nel film. (Villa a Sesta, Castelnuovo Berardegna – 19 agosto).

mercoledì 24 maggio 2017

Torna per festeggiare il suo decennale, alla Casa del Cinema di Roma, la Festa del Cinema Bulgaro con i film di recente produzione e tanti ospiti, attori e registi

Per festeggiare il suo decennale, la Festa del Cinema bulgaro torna alla Casa del Cinema di Roma con una non stop di cinema e cultura da giovedì 25 a domenica 28 maggio 2017, a cui per la prima volta si aggiunge anche un’edizione a Milano, dal 22 al 24 settembre.

Un focus su una cinematografia, quella bulgara, straordinariamente suggestiva per la sua ricerca di linguaggi nuovi e diversi. Come tradizione il pubblico avrà l’occasione di incontrare alcuni tra i protagonisti più celebri del cinema bulgaro quali gli attori Malin Krastev, Gerassim Georghiev-Gero, Vladimir Penev, Elena Boycheva, Vasil Banov, Stefan Denolyubov, i registi Dimitur Kotsev-Shosho, Todor Matsanov, Magdalena Ralcheva, lo sceneggiatore Nikolay Kolev e la giornalista Evgenia Atanassova.
Il film in programma: "Il pubblico ministero, la difesa, il padre e suo figlio" di Iglika Trifonova (2015), giovedì 25 alle 20,30; venerdì "Vacanzieri"di Ivailo Penchev (2016), alle 18.30, e "Hristo" di Todor Matsanov e Grigor Lefterov (2016), alle 21.00; sabato lo sconvolgente e attuale "The Lesson" di Kristina Grozeva e Petar Valchanov (2014), alle 18.30, già uscito nelle sale italiane due anni fa, e "Scimmia" di Dimitar Kotsev - Shosho (2016), alle 20.30; domenica, alle 17.30, il documentario "Un ponte verso Christo" di Evgenia Atanasova (2016); alle 18.30 "12A" di Magdalena Ratcheva (2017) e, alle 20.30, "Glory" di Kristina Grozeva e Petar Valchanov (2016), successivo film degli autori di "The Lesson".
Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Inoltre, l'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni: www.festacinemabulgaro.com

sabato 6 maggio 2017

Biografilm Festival dal 9 al 19 giugno a Bologna nel segno della danza, non solo

Torna a Bologna – dal 9 al 19 giugno 2017 – il grande cinema biografico con Biografilm Festival, stavolta sull’onda dei film sulla danza, con ben dieci (due documentari) film ambientati all’Opera di Parigi. L’apertura è riservata a “La danseuse” (Io danzerò, nelle sale dal 15 giugno), opera prima di Stephanie Di Giusto, dove la poliedrica Soko interpreta Loie Fuller, la cui celebre ‘serpentine dance’ diede il via alla rivoluzione che porterà alla nascita della danza moderna. Nel cast ancora Lily-Rose Depp nel ruolo della giovanissima Isadora Duncan.

Ma tra le attesissime anteprime del festival vanno segnalati “L’Opera” di Jean-Stéphane Bron, in un ironico dietro le quinte; “Relève – Histoire d’une création” sul celebre coreografo de “Il cigno nero” (e poi marito di Natalie Portman) Benjamin Millepied; e l’altra opera prima “Move! Dance Your Life” di Fanny Jean-Noel, sorta di viaggio poetico a passo di danza in giro per il mondo. Biografilm Festival non è soltanto fiction e documentari biografici ma un concentrato di opere di giovani e vecchi autori che in modo innovativo raccontano storie di vita e di opere. E, infatti, al tema della rivoluzione digitale, che completa il triennio dedicato alla vita ai tempi di internet e i cui titoli verranno annunciati nelle prossime settimane, oltre alla danza, c’è sempre il Concorso Internazionale che ospiterà – come ogni anno – 10 imperdibili anteprime che concorreranno all’Unipol Best Film Award / Biografilm Festival 2017.
Anche in questa sezione ci sono due opere prime: “Nothingwood” di Sonia Kronlund (Francia-Germania) – film d’apertura della sezione – sull’eclettico Salim Shaheen, regista-scrittore-attore-produttore afghano, maestro a noi sconosciuto ma indiscusso del cinema di serie Z, e la sua eccentrica e travolgente troupe; e “Amazona” (Colombia), un’affascinante riflessione (autobiografica) sui rapporti famigliari e sul confine tra dovere e libertà personale diretto da Clare Weiskopf.
Gli altri titoli “Bobbi Jene” di Elvira Lind (Danimarca-Svezia-Israele-Usa), sulle tracce di Bobbi dagli Usa a Tel Aviv, dove ha trovato il suo maestro nel coreografo Ohad Naharin, creatore del Gaga (il linguaggio del movimento); “It’s Not Yet Dark” di Frankie Fenton (Irlanda), su Simon Fitzmaurice, un uomo che combatte il proprio demone ogni giorno: la SLA; “Karenina & I” di Tommaso Mottola (Norvegia), dove l’attrice norvegese Gorild Mauseth che, non ha mai recitato in russo, decide di accettare la sfida di interpretare la Karenina a Vladivostok; “Quand J’etais Cloclo” di Stefano Knuchel (Svizzera), sulla propria famiglia che è sopravvissuta ad alcol, droghe, galera,
depressione, dagli anni ’70 ad oggi; “Spettacolo” (Usa-Italia) di Jeff Malmberg & Chris Shellen, sul piccolo borgo toscano, Montichiello, dove ogni anno va in scena la vita di paese; “To Stay Alive: a Method” di Arno Hagers, Erik Lieshout, Reiner van Brummelen (Olanda), quando nel 1990, in una stanza di Parigi, Michel Houellebecq cominciò a scrivere il suo famoso saggio ‘Rester vivant”, era sull’orlo del baratro. Oggi Iggy Pop rilegge le sue parole e dialoga con lo scrittore. I due titoli mancanti verranno annunciati nel corso delle prossime settimane.
In Contemporary Lives, sezione dedicata a personaggi e temi che hanno segnato il nostro presente, sono opere prime “Stranger in Paradise” di Guido Hendrikx, “Dream Empire” di David Borenstein, e “Dream Boat” di Tristan Ferland Milewski. Mentre tra i nuovi autori italiani si segnalano Marco Martinelli alla sua prima esperienza cinematografica con il biopic, pop e visionario, “Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, in anteprima mondiale (Biografilm Art) e Raffaele Passerini con “Il principe di Ostia Bronx”, poi Serena Mignani con “Etre et Durer”, Alessandro Redaelli “Funeralopolis a
Suburban Portrait” e Fabio Paleari “I bagnini e le bagnanti”, tutti e tre in concorso Biografilm Italia. E ancora “Cinema Grattacielo” di Marco Bertozzi, sul Grattacielo di Rimini, costruito nel 1959, monumento al progresso al di sopra della vecchia Italia povera e rurale, destinato ai più abbienti, oggi abitato da inquilini multiculturali. Ed è un’opera prima anche “La principessa e l’aquila” (The Eagle Huntress) di Otto Bell – presentato alla Festa del Cinema di Roma (Voci del domani) - di cui verrà presentata in anteprima la versione italiana in collaborazione con Sky Cinema, alla presenza di Lodovica Comelio, voce narrante del film.
Consacrazione definitiva quest’anno delle sezioni Biografilm Art e Music, legate a doppio filo al tema portante della danza: tra le imperdibili anteprima, oltre al già citati, “Manifesto” diretto dall’artista e regista Julian Rosefeldt, in cui la premio Oscar Cate Blanchett interpreta ben 13 personaggi diversi. Evento al Biografilm Follower “Bill Viola: the Road to Saint Paul’s” di Gerald Fox e “Rumble: the Indians who Rocked the World” sul ruolo determinante che i nativi americani hanno avuto nella nascita e lo sviluppo della musica rock.
I film di finzione della sezione Biografilm Europa, oltre “La danseuse”, arriva “L’Odysée” di Jérome Salle, su Jacques Costeau; “Tom of Finland” di Dome Karukoski sull’omonimo disegnatore finlandese, devenuto grazie alle sue illustrazioni punto di riferimento per la cultura gay del XX secolo; e l’italiano “Après la guerre”, opera prima di Annarita Zambrano, con Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova, in anteprima mondiale dopo il Festival di Cannes. Anche in chiusura della kermesse un film di fiction, “The Lost City of Z” di James Grey, con Sienna Miller e Tom Holland, il nuovo Spider-Man.
Tra le anteprima di documentari e biopic, anche in questa edizione non mancano gli omaggi ai più imporanti autori e artisti contemporanei: Peter Greenaway e Piera Degli Esposti, ai quali verranno consegnati il Celebration of Lives Award. Inoltre una retrospettiva dedicata a Sabina Guzzanti, con particolare attenzione ai suoi documentari, e gli omaggi al maestro del documentario Angus Macqueen e al duo Michele Mellara e Alessandro Rossi.
Invece, dall’1 al 20 giugno, torna l’appuntamento con Biografilm Park, rassegna di eventi fuori sala ospitati nella suggestiva location del Parco del Cavaticcio: tre settimane di concerti aperti al pubblico per un programma che unisce il meglio delle band indipendenti e alternative italiane ed esclusivi ospiti internazionali. Da Cody Chesnut (1/06) a Cristina Donà (6/06); da Angela Baraldi (9/06) a Enzo Avitabile (12/06); da Francesco Motta (15/06) a Dente (16/06) agli Zen Circus (17/06). José de Arcangelo

sabato 1 aprile 2017

Alla XVIII edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce, i protagonisti saranno due registi: la polacca Agnieszka Holland e il turco Nuri Bilge Ceylan

La regista polacca Agnieszka Holland e il regista turco Nuri Bilge Ceylan sono “I Protagonisti del Cinema Europeo”, sezione del Festival del Cinema Europeo diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano, la cui XVIII edizione si terrà a Lecce dal 3 all’8 aprile.

Due volte candidata agli Oscar (nel 1985, con “Raccolto amaro” nella categoria Miglior film straniero e nel 1990 con “Europa Europa”, per la Sceneggiatura non originale, film con il quale vince il Golden Globe), Agnieszka Holland ha iniziato in Polonia – nata a Varsavia nel 1948 - la carriera cinematografica come assistente di Krzysztof Zanussi collaborando poi con il maestro Andrzej Wajda, purtroppo scomparso sei mesi fa. Il sorprendente “Attori di provincia”, uno tra i film emblema del “cinema dell'inquietudine morale”, è stato premiato dalla critica al Festival di Cannes nel 1980. E, nel 1981, la regista emigra in Francia.
La Holland ha lavorato molto anche per la televisione americana in numerose e celebri serie come “House of Cards”, “The Wire”, “Cold Case”, “Rosemary’s Baby”, “Treme” e la recente “The Affair”. Il Festival del Cinema Europeo propone una selezione delle sue pellicole, scelte insieme alla regista stessa, tra cui “Spoor” (Pokot) presentato nrlla scorsa edizione della Berlinale, dove ha riscosso grande successo di critica.
I film in programma: “Screen Test” (Zdjecia próbne, 1977), “Attori di provincia” (Aktorzy prowincjonalni, 1979), “Una donna sola” (Kobieta samotna,1981) , “La febbre” (Goraczka, 1981), “Europa Europa” (1991), “Olivier, Olivier” (1992), “Il giardino segreto” (The Secret Garden, 1993), “Washington Square - L'ereditiera” (1997), “In Darkness” (W ciemności, 2011), “Spoor (Pokot”, 2017).
Premio Miglior regia con “Le tre scimmie” nel 2008 al Festival di Cannes, Nuri Bilge Ceylan per lo stesso film viene candidato all’Oscar per il Miglior film straniero, prima pellicola turca a essere candidata dall’Academy in questa sezione. Ma Nuri Bilge Ceylan, con “Cocoon”, è stato anche autore del primo cortometraggio turco a essere presentato in concorso nel 1995 al Festival di Cannes. E Cannes “diventa” per il regista una vetrina fondamentale per la propria carriera: nel 2003 con “Uzak” si aggiudica il Grand Prix; nel 2009 viene chiamato a far parte della giuria del festival francese; nel 2011 con “C'era una volta in Anatolia” si aggiudica nuovamente il Grand Prix e nel 2014 vince la Palma d'oro per “Il regno d'inverno”.
Il Festival del Cinema Europeo oltre a presentare la rassegna completa dei film di Nuri Bilge Ceylan presenta anche una Masterclass (giovedì 6 aprile alle ore 11.00) durante la quale il regista turco parlerà del proprio percorso al pubblico presente. I titoli in programma: “Koza” (1995), “Kasaba” (1997), “Nuvole di Maggio” (1999), “Uzak” (2002), “Il piacere e l'amore” (2006), “Le tre scimmie” (2008), “C'era una volta in Anatolia (2011), “Il regno d'inverno” (2014).
Realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC), il Festival del Cinema Europeo è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion” con il sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema. Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
“manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema e si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo, del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola.

lunedì 27 marzo 2017

"La ragazza del mondo" vince il Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime assegnato dal pubblico. Altri premiati, "Il più grande sogno" e "The Pills"

Nella serata di venerdì 24 marzo, il film “La ragazza del mondo” di Marco Danieli si è aggiudicato la tredicesima edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle opere prime. I premi, assegnati dal voto del pubblico, sono stati consegnati dai rappresentanti degli Enti Patrocinanti. Altri film scelti e premiati dalla commissione della Manifestazione con il voto del pubblico sono: “Il più grande sogno” di Michele Vannucci con il protagonista Mirko Frezza, “The Pills - Sempre meglio che lavorare” di Luca Vecchi, presenti e premiati nella cerimonia. La Direzione artistica ha conferito un Premio speciale al giovanissimo attore

Andrea Pittorino per l’ interpretazione nel film “La vita possibile ed al regista Ivano De Matteo”. Notevole presenza del pubblico che ha avuto modo di assistere gratuitamente alle proiezioni. E’ toccato alla competente e qualificata commissione - composta da cinque critici e giornalisti cinematografici e dal direttore artistico del festival Pietro Murchio - selezionare le migliori opere prime distribuite nel 2016 in Italia. A completare il programma sei opere prime selezionate e un film scelto per qualità: “Due euro l’ora” di Andrea D’Ambrosio, “L’Universale” di Federico Micali, “I Cormorani” di Fabio Bobbio, “Fräulein - Una fiaba d’inverno” di Caterina Cairone, “WAX: We Are The X” di Lorenzo Corvino, “La pelle dell’orso” di Marco Segato e “La vita possibile” di Ivano De Matteo. Le proiezioni dei film sono state accompagnate in sala dalle interviste con gli autori.
Buona partecipazione degli studenti delle scuole medie superiori del Comune di Roma e Regione inseriti nel Programma Educazione Cinema d’Autore, oltre al voto previsto nelle matinée a loro dedicate, hanno avuto la preziosa opportunità di prendere parte al “Concorso di scrittura della migliore recensione”. La vincitrice del concorso è Francesca Pantano dell’ Istituto Croce-Aleramo. Il Premio Cinema Giovane è il cuore dell’annuale Settimana culturale dell’Associazione che tra l’altro ha previsto nel foyer dell’Auditorio, per animare le 5 giornate della rassegna, la consueta Mostra di arti figurative, giunta alla XXXVI edizione, con l’esposizione di quasi settanta opere, in gemellaggio con l’Associazione Nicola Zabaglia.
Inoltre, la locandina della manifestazione ha incluso anche un interessante Forum sul tema ‘Il cinema Giovane Italiano nel rinnovamento’, impreziosito dalla partecipazione di cineasti ed esperti del settore. Alla cerimonia di Premiazione, condotta da Franco Mariotti, hanno partecipato oltre ai numerosi artisti coinvolti nella rassegna, anche eminenti rappresentanti degli enti patrocinanti, come Regione Lazio e Municipio II di Roma. Tra i presenti: Michele Vannucci e Mirko Frezza (“Il più grande sogno”), Marco Danieli, Antonio Manca, Umberto Smerilli (“La ragazza del mondo”), Luca Vecchi (“The Pills”), Caterina
Carone (“Fraulein”), Lorenzo Corvino (“WAX: We are the X”) ed inoltre, Ginevra De Carolis e Valentina Guglielmi per “Il Grande sogno”, Luigi Di Capua per “The Pills”, Andrea Pittorino e Arianna Diana per “La vita possibile”, Lucia Mascino, Esmeralda Calabria e Daria D'Antonio per “La pelle dell'Orso”, Ivano De Matteo (“La vita possibile”), e tanti altri.

venerdì 24 marzo 2017

Un fantastico viaggio 'archeologico' nel mondo e nella storia del cinema nel grande parco a tema di "Cinecittà World". E la nuova stagione si presenta rinnovata e ricca di attrazioni, eventi, spettacoli, appuntamenti e omaggi

Cinecittà Worl si aggiorna, si rinnova e si arricchisce. Dal 25 marzo 2017 i visitatori scopriranno un ‘nuovo’ parco che offre 6 aree a tema, 10 nuove attrazioni, 7 spettacoli al giorno, e soprattutto a prezzi ridotti rispetto al 2016, ed un calendario fitto di eventi – posizionati nei weekend e/o nei festivi – sempre a tema. La passeggiata ‘archeologica’ nella storia del cinema si snoda attraverso un nuovo percorso di visita nelle 6 aree a tema: mondi immersivi, separati da portali scenografici, con set e attrazioni dedicati ai grandi generi cinematografici. Quindi, una vera avventura da film, l’antica Roma, per tornare indietro nel tempo

con la grande novità di quest’anno: “Ben Hur”, dove il pubblico verrà invitato a vivere il brivido della corsa proprio sulle bighe. Spaceland, come anticipa il titolo, è un immersione nello scenario dei film di fantascienza, ovvero un rinnovato coaster a tema spaziale: “Altair”. Il mitico Far West (rivisitato e rivoluzionato dallo ‘spaghetti western’) riaffiora in un’area che ricrea la cittadina del vecchio West; mentre Adventure Land offre un passaggio nella Foresta Indiana, e Sognolabio è lo spazio dedicato ai più piccoli.
Ai sei nuovi spettacoli al giorno – tra cui il pluripremiato “Inferno”, che rivisita Dante attraverso le diverse trasposizioni cinematografiche -, si aggiungono a “Gangs of Musical”, uno show ballato e cantato dal vivo, che ripercorre i film musicali più famosi – ovviamente non tutti – della storia. Entrati dallo storico portale di Cinecittà World (copia dell’originale del 1937) si attraversano le fauci del Grande Moloch (dal film “Cabiria”) a custodia del Parco. Inizia allora una sorta di ‘Viaggio allucinante’ nel mondo del cinema di ieri, di oggi e di sempre. Ecco in dettaglio: lo spettacolo comincia
all’apertura del parco, dalle 10 del mattino in Cinecittà Street (anche quella ideata dal tre volte premio Oscar Dante Ferretti per “Gangs of New York”), il Welcome Show che accoglierà i visitatori, non senza qualche attimo di trambusto. Infatti, sarà il boss di New York, con i suoi scagnozzi, a scatenare il finimondo, perché svegliato troppo presto, provocando il panico tra i passanti. Fuggiti da lì, nuove avventure aspettano gli ospiti nel Far West, villaggio di frontiera, sulla rotta delle miniere d’oro, dove la vita scorre apparentemente tranquilla. Ma alle 11 irrompe puntale un bandito ricercato in tutta la contea
che rapisce la fidanzata dello sceriffo. Saranno gli spettatori ad aiutarlo a riprendersi la sua amata, costi quel che costi, in un vero ‘mezzogiorno di fuoco’. Infatti alle 12 e alle 14, nel Teatro 4, vi aspetta uno spettacolo che ha già ottenuto riconoscimenti internazionali e rappresentazioni in alcuni dei più importanti teatri del mondo, “Inferno: lo Show”, prodotto dalla No Gravity Dance Company di Emiliano Pellisari, dove danzatori acrobati immersi in un’atmosfera dantesca, disegnano traiettorie e figure che sfidano le leggi della gravità.
Ma a pochi metri di Cinecittà Street, i visitatori si ritroveranno catapultati in un set di realtà virtuale, con l’obiettivo di salvare la Terra dall’attacco alieno: è “La guerra dei mondi”, una vera e propria battaglia dove il protagonista sei tu. Una mostra su due piani, Pezzi da Oscar, di sculture, statue, arredi e pezzi unici tratti dai film che hanno reso grande Cinecittà (90 candidature e 47 Oscar vinti) per celebrare gli 80 anni. Poi, per chi ama il mix di brivido e comicità, ci sono i “Trucchi da paura - I segreti del cinema horror”, un live comedy show che svela gli effetti speciali del genere. E allo scienziato
servono cavie per testare i suoi trucchi. Sarete voi i prescelti? Lo scoprirete ogni giorno alle 13, alle 15 o alle 17. E siamo arrivati nell’area Roma, dal grande portale ecco la terza grande novità “Ben Hur”. Gli ospiti portati sul set originale del remake e vestiti da antichi romani, potranno partecipare alla Corsa delle Bighe. Un’esperienza unica al mondo che lascerà tutti senza fiato, come il mini-film appena realizzato sul set.
Sulla strada di Spaceland si incontra invece “Altair”, la montagna russa con più inversioni d’Europa (10), arricchita con nuovi effetti, e “Missione Laser”, un tunnel di raggi laser da superare indenni. In questo modo si arriva nel Far West, set di 4 nuove attrazioni: Il Labirinto, una virtual arcade (set in realtà virtuale) dove gli ospiti dovranno tentare, ancora una volta, di uscire indenni da un percorso infestato da scheletri; Rodeo, gli autoscontri a tema western; Aqua Rodeo in cui sfidare a colpi di sgommate sull’acqua, e infine la Horror House, un viaggio animato con attori veri, tra i set ‘da paura’ nei sotterranei di
Cinecittà World. Lasciato il fortino, ecco Adventure Land, dove entrare nel coaster Inferno, attraversare la Foresta Indiana, intorno all’elefante di Indiana Adventure, perdersi nel mega playground Giocarena, volare sugli aeroplanini di “Aviator” o diventare reclute per un giorno nel sottomarino di “U571 - Aquila IV” (rifacimento dell’omonimo tedesco Oscar per il Miglior Film Straniero). E in arrivo una grande sorpresa targata MSC Crociere.
Tornati nella Piazza, con le sue fontane danzanti, il futuro nuovo circuito Scooter, dove mettere alla prova le proprie abilità di pilota su un vero circuito di Hoverkart. SpacExpress, un viaggio interplanetario in 4D, destinazione Marte, e le automobiline di Velocità Luce che ci portano infine a Sognolabio, regno delle attrazioni per bambini, con la divertente Bagnabattaglia, i rimbalzi di Salterello, le pedalate verso il cielo di Bici Volanti, il vorticoso ruotare de Le Tazze e il divertente su e giù di Torremagò. Infine, altra novità, il Magic Show dove vi accoglieranno due eleganti prestigiatori che, con il Mago Heldin, daranno vita ad una esibizione di magia close-up, con spettacoli ripetuti ogni ora. Per finire la giornata il Goodbye Show sul palco della Cinecittà Street: omaggio agli ottant’anni degli Studios di Cinecittà, fondati nel 1937, con uno spettacolo in cui far rivivere, tra realtà e immaginazione, le scene
più famose dei film che hanno fatto la storia del Cinema… perché, come ama dire Francis Ford Coppola: “Cinecittà è come Hollywood, un luogo dove si può fare qualsiasi cosa”. Naturalmente, non è tutto, come accennavamo prima ci sono gli eventi. Partenza il 25 e il 26 marzo con Yo Urban Dance, appuntamento con la danza urbana e migliaia di ballerini sul palco del Teatro 1; il 6-7 maggio CSEN torna con la Finale Nazionale di Danza Moderna. L’8 aprile Festa… da 11 Oscar (vinti dalla versione del ‘59) a tema “Ben Hur!” con l’inaugurazione della Corsa delle Bighe. Omaggio a Totò il 15 aprile, a 50 anni dalla scomparsa. Sul maxischermo verrà presentato il documentario “Lei non sa chi è… Totò!”, prodotto da Cinecittà. In più, per un giorno il Parco parlerà a una sola voce, come Totò, diffondendo le battute e le
gag tratte dalle scene più famose dei suoi film. Altre giornate a tema riguardano Massimo Troisi (4 giugno), Alberto Sordi (15 giugno), Bud Spencer (27 giugno), pezzi del futuro Tognazzi Film Festival a fine luglio. Infine dall’11 al 15 ottobre arriva la XIII edizione del Saturno Film Festival con proiezioni, retrospettive ed eventi. E ancora Ferrari Passione Rossa (23 aprile), Cinecittà World Tuning Night (24 giugno) con più di 500 auto e moto modificate; replica il 29 ottobre con Halloween Tuning Fest. Il 1° maggio sport con la Cinecittà World Run; il 1° luglio Wrestling Mania, con alcune delle più importanti star americane; dall’8 al 10 settembre mountain bike con XVIII edizione della 24h MTB Roma; l’8/9 ottobre Sport Days offrirà la possibilità a tutti
gli ospiti di provare numerose discipline sportive con lezioni introduttive gratuite. Musica il 25 giugno con il Michael Jackson Neverland Tribute in occasione dell’ottavo anniversario della sua scomparsa, e nell’anticipo di Ferragosto, il 15 luglio con Ferraluglio - Festival Latino, a ritmo di salsa, musica e giochi d’acqua, e. Il 21-22 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra ed in collaborazione con Corepia (Consorzio Nazionale per il riciclo della plastica), si avrà la possibilità di entrare al parco pagando con bottiglie usate da riciclare. E per tutto il mese laboratori e attività di sensibilizzazione rivolti a oltre 10mila studenti. Da Maggio in poi l’Oscar dei Comuni, sfida patrocinata da ANCI Lazio tra i Comuni d’Italia
e le loro eccellenze locali. Dal 12 al 14 maggio, Bimbinfiera; il 27 e 28 maggio, la III Fiera del Gluten Free Food; sempre il 28 maggio appuntamento con l’Educational Scuole, dedicato a scoprire le novità dei percorsi didattici; il 2 giugno Caput Music Fest – Musica Vincit Omnia, un live festival in collaborazione con Real Sound Project con cantanti, rapper e Dj, Dance Floor e laboratori; dal 3 all’11 giugno Interforze Viva l’Italia: esposizioni, addestramenti, esibizioni, attività, discipline sportive, mezzi militari. Un omaggio agli uomini e alle donne che garantiscono la nostra sicurezza. Dal 15 al 18 giugno Oriente Experience, stand etnici, allestimenti, esibizioni di arti marziali, stage, seminari e conferenze che si concluderà sabato 17 sera col Festival delle Lanterne.
Il Cinema si fa Moda con gli appuntamenti delle sfilate Passerella da Oscar, il 3 giugno, 1 luglio, 5 agosto, 9 settembre, con abiti ispirati alle grandi dive. Bellezza protagonista anche nella Finale Italiana di The Look of the Year, dal 20 al 26 agosto, e nella Finale Internazionale di New Model Today, dal 28 agosto al 2 settembre, con selezioni di modelle/i, shooting fotografici e riprese televisive live. Gli eventi estivi culmineranno con le Notti di Cinema in Cinecittà Street e il Ferragosto Live con la festa più hot dell’estate.
Bisogna ricordare ai visitatori che un evoluto sistema di telecamere body capture ‘aggancia’ il visitatore al suo ingresso al parco e si viene così, nostro malgrado, proiettati sul maxi schermo e il palco che domina Cinecittà Street. Un dispettoso Grande Fratello? Forse, ma se volete essere per qualche momento ‘interprete’ di un colossale set a cielo aperto, ecco l’occasione. Anche perché gli ospiti possono vedere come si gira una scena e partecipare in prima persona come attori e/o comparse. E’ il caso del film “Nato a Casal di Principe”, una storia vera prodotta da Rai Cinema, Cinemusa e Quality Film le cui riprese sono previste l’8 aprile.
L’esperienza cinema, comunque, continua nella ristorazione: piatti tipici nel Ristorante Roma, carni in stile Far West al Saloon, la New York degli anni ’20 nel raffinato Ristorante Charleston, hamburger e panini nell’American Bar. Insomma, i 30 ettari di attrazioni, set e divertimento sono il frutto del lavoro di 300 persone. L’80% ha meno di 30 anni. Nuovo per questa stagione anche il management alla guida del piano di sviluppo del parco, il Presidente Roberto Bosi e l’Amministratore Delegato Stefano Cigarini che dichiara: “Stiamo lavorando ad un modello di Experience Park, dove l’ospite può toccare con mano quello che normalmente vede al cinema o in Tv… a Cinecittà World entri in un film, in un programma televisivo, in un cartone animato”. José de Arcangelo
Cinecittà World è a Roma, Castel Romano, sulla via Pontina a 10’ dal Grande Raccordo Anulare. Per acquisto biglietti e menù online, info e orari apertura (10-18/11-23 d’estate) www.cinecittaworld.it

giovedì 23 marzo 2017

Dal 6 al 9 aprile 2017 ritorna alla Fiera di Roma "Romics - Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, sempre carico di eventi, incontri, mostre e spettacoli per tutte le generazioni. In mostra le creature di Rambaldi

Dal 6 al 9 aprile torna Romics, Festival Internazionale del fumetto, animazione, cinema e games, una manifestazione sempre più ricca di eventi, incontri, mostre e spettacoli. Quattro giorni pieni per una kermesse ininterrotta, un intenso programma che si svolge in numerose sale in contemporanea, con oltre

200mila visitatori ad ogni edizione, dato che il festival si tiene addirittura due volte all’anno presso la Fiera di Roma. Attraverso i numerosi stand all’interno del padiglione della Fiera si potranno sempre trovare tutte le novità, le grandi case editrici, le ‘fumetterie’, i collezionisti, i videogiochi, i gadget e i libri, oppure incontrare tanti autori ed editori. Infatti, Romics è ponte e luogo d’incontro per generi e tendenze diversificate, e anche tra generazioni.
“Romics presenta le stelle del fumetto e dell’animazione – dice Sabrina Perucca, Direttore artistico -, in questa edizione vengono assegnati ben cinque Romics d’Oro, il prestigioso riconoscimento di Romics ai grandi autori internazionali. Cinque eccellenze da mondi creativi straordinari: Yoshiyuki Tomino, una delle istituzioni dell’animazione giapponese (il papà di “Gundam” ndr.); Sharon Calahan, storica direttrice della fotografia della Pixar Animation/Disney (terrà una Master Class ndr.); Giuseppe ‘Cammo’ Camuncoli, matita che ha dato vita a saghe pubblicate anche negli Usa; Matteo Casale, sceneggiatore conteso dalle più grandi editrici internazionali; Igort, uno dei più grandi maestri del fumetto e dell’illustrazione internazionale”.
Altro ospite speciale, l’astronauta Paolo Nespoli, che sarà presente per un evento coordinato dall’Agenzia Spaziale Italiana. Però passiamo alle sezioni. L’area pro si conferma un attesissimo luogo di incontro per professionisti e giovani autori, e verrà affiancata dalla nuova Self Area. Le Grandi Mostre saranno distribuite su due padiglioni, e dedicate al fumetto, ai Romics d’Oro, al cinema e all’illustrazione: la grande celebrazione dei Robot della serie Gundam; Carlo Rambaldi e le sue creazioni, da “E.T.” a “King Kong” e “Alien”; l’omaggio ai 75 anni dell’eroina Wonder Woman (di cui quest’estate uscirà il film); i progetti che hanno visto protagonisti Camuncoli e Casali; le illustrazioni di Sharon Calahan per i film Pixar; il concorso dedicato a tutti i libri iscritti al Concorso libri a fumetti.
La premiazione, alla presenza del Ministro Sen. Valeria Fedeli, del concorso nazionale “I linguaggi dell’immaginario”, realizzato col Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) rivolto alle scuole di ogni ordine e grado delle migliori produzioni creative su fumetto, illustrazione, animazione, games e visual arts; il Premio Nuovi Talenti, istituito sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nell’ambito del concorso “Libri a fumetti”. La seconda edizione del Laboratorio di editing e scrittura creativa realizzata sempre in collaborazione col Centro per il libro e la lettura del MiBAC, il Gruppo Gems e la Fondazione ITS R. Rossellini. Inaugurazione dello spazio culturale specializzato nella narrativa per ragazzi, realizzato ancora col Centro per il libro e la lettura, che ospiterà presentazioni, incontri e laboratori realizzati dalle case editrici: Mondadori
Ragazzi, Giunti Editore, De Agostini Libri e Gruppo Editoriale Mauri Spagnol. Una sorta di anticipazione del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale che inizierà il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, promossa dall’Unesco. “Autori in Scena!” dove la Scuola Romana dei Fumetti svelerà il dietro le quinte del lavoro dei disegnatori di fumetti: Mauro De Luca (Soleil), Maurizio Di Vincenzo (Dylan Dog), Simone Gabrielli (Glénat), Fabio Redaelli (Newton Compton), Arianna Rea (Disney), Simone Rea (Rizzoli), Massimo Rotundo (Tex), Eugenio Sicomoro (Dupuis).
Ancora una celebrazione: “C’era una volta Cocco Bill: i sessant’anni del pistolero di Jacovitti”, un omaggio all’amatissimo personaggio nato negli anni ‘60. L’incontro sui due volumi “Yamazaki 18 Years Apocrypha” e “2700 Apocrypha”, editi da ManFont Edizioni e la Scuola Internazionale di Comics e curati da David Messina. Lega Prima Romics, le fasi finali del campionato italiano di ‘League of Legend’, organizzato da Romics in collaborazione con GEC - Giochi Elettronici Competitivi. Un grande appuntamento e una novità per tutti gli appassionati e collezionisti delle Figurine Panini. Validare il proprio album completo Calciatori 2016-2017 e ricevere l’attestato di collezionista Doc. Nello stand anche album e bustine delle collezioni più recenti. Infine, la grande Gara Cosplay, con le selezioni internazionali per la grande gara mondiale C4 che si tiene in Olanda.
Ma non è tutto perché anche il cinema è protagonista, non solo col premio Oscar, il maestro degli effetti speciali Rambaldi, l’artista Calahan e Wonder Woman. Incontri tematici sul palco del Movie Village: “La rinascita di Wonder Woman”, appunto; le serie web italiane dell’anno e della prossima stagione; “Dylan Dog: 30 anni di incubi” col documentario omonimo distribuito da Studio Universal. Warner Bros. dedica un’area entertainment ad “Animali Fantastici e dove trovarli” (Oscar per i costumi), in occasione dell’uscita in Dvd, Blu-Ray, Blue-Ray 3D e 4K ultra HD. Presentazione anche di “Re Artù: la leggenda della Spada”. In occasione del 35° anniversario di “E.T. l’estraterrestre”, anteprima speciale di alcuni contenuti extra dell’edizione Steelbook del film Universal Pictures HomeVideo; i film e le serie più importanti su supereroi
e beniamini della fantascienza, fantasy e horror verranno presentati con materiale promozionale e press nella sala da 3000 posti: “Ghost in the Shell”, “Fast and Furious 8”, “Transformers 5” e “The Mummy” con Tom Cruise, per cui, in occasione dell’uscita, Universal pubblicherà in Blu-Ray il primo grande classico del 1930, diretto da Karl Freund, con Boris Karloff. La 20th Century Fox, ripropone “Asassin’s Creed” – che era partito proprio a Romics a ottobre 2016 -, con una proiezione speciale dal dietro le quinte del film, sempre in occasione della sua uscita negli store digitali (dal 19 aprile) e dal 4 maggio in Dvd, Blu-Ray, Blue-Ray 3D e 4k Ultra HD, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. GLI OSPITI
Ma oltre gli autori premiati, ci saranno gli special guest: Naohito Ogata, producer per numerosi lavori d’animazione della Sunrise Inc. dal 1997; Leo Ortolani, già premiato con il Romics d’oro, annuncerà finalmente il suo prossimo progetto top secret, che seguirà l’attesissimo finale di Rat-Man previsto a settembre; Rafa Sandoval, che lavora a diverse serie legate al brand degli Avengers e degli X-Men; Alessandro Apreda, alias Doc Manhattan, vincitore del premio Miglior Opera prima al concorso dei Libri a Fumetti - Romics 2016 con “Rim City”; Daniele Orlandini che ha realizzato diverse illustrazioni per alcuni manuali di giochi di ruolo del gruppo Acchiappasogni e iniziato una collaborazione col fumettista Roberto Baldazzini; Giada Perissinotto, lavora per la Disney dal 2001, anno in cui comincia a disegnare storie e copertine per “W.I.T.C.H.” e realizza storie di Paperino Paperotto per “Topolino”; Michele Bertilorenzi, nel
2009 collabora con DC e Vertigo firmando per quest’ultima la sua prima graphic novel “Crime the Chill”, nello stesso anno è uno dei vincitori del Chesterquest della Marvel e inizia a lavorare per “Nation X”, “X-Men vs Vampires”, “Daredevil Black and White” e molti altri titoli; Elena Triolo, nel 2012 inizia la sua avventura di fumettista web pubblicando sul blog “Carote e Cannella” che ha vinto come Miglior Opera Prima al Concorso dei Libri a fumetti - Romics 2016. E ancora, Paolo Barbieri, da oltre quindici anni illustratore di copertine per centinaia di scrittori, da Michael Crichton a Umberto Eco, da Bernard Cornwell a Wilbur Smith, ma è anche autore di libri, incluso fantasy; Coppola Alessio, dopo aver realizzato circa ottanta storie di “Pif ed Hercule”, entra in contatto
con Disney Italia esordendo sulle pagine di “Paperino”; Stefano Babini, poliedrico e raffinato autore, è tra i disegnatori di “Corto Maltese” e, dal 2006, nello staff di “Diabolik”; Emanuela Lupacchino, esordisce per Asterion Press, collabora con l’americana IDW, ma anche con Marvel, Valiant, Dark Horse e DC Comics, in Italia per Arcadia, Free Books, Aurea, in Francia per Lanfeust Mag; Giuseppe Di Bernardo, disegnatore fiorentino che, dopo l’esordio (con Andrea J. Polidori) nella serie “Desdy Metus l’Insonne”, nel 2002 firma il suo primo episodio di “Diabolik”; Walter Venturi, dal 1994 autoproduce 12 albi del suo personaggio “Capitan Italia”, per passare poi alla mini serie horror “Lost Kidz” e, infine, per Eura Editoriale, Disney, Edizioni BD e Sergio Bonelli Editore, per cui è autore completo de “Il grande Belzoni”; Alessandro Bilotta,
romano classe 1977, debutta alla Sergio Bonelli Editore con un suo soggetto per “Martin Mystère”: “Detective dell’impossibile” (2004), sceneggiatore e story editor di cartoon lavora per “Winx Club” e “Dylan Dog”; Antonello Dalena, disegnatore appassionato fin dall’infanzia, inizia a lavorare per “Topolino” con una storia del suo personaggio preferito, “Paperino Paperotto”; Pastrovicchio Lorenzo, ha realizzato copertine per “Topolino”, “Grandi Classici”, “Paperinik” e tante storie a strisce, tra cui “Wizards of Mickey” e “DoubleDuck”. Anche nella sezione narrativa ci sono ospiti speciali: lo sceneggiatore David Solomons ha realizzato il suo primo romanzo per bambini, il best seller “Mio fratello è un supereroe”; la scrittrice italiana Cecilia Randall, è l’autrice della saga “Hyper Versum” (180mila copie) e presenterà l’attesissimo “Hyper Versum
Ultimate”, in uscita a fine marzo; la giornalista e scrittrice Roberta Rizzo ha pubblicato, nel 2002, col nome d’arte Moony Witcher, il romanzo fantasy “La bambina della Sesta Luna”, tradotto in 30 paesi; Fabrizio Cocco, editor della narrativa Longanesi, soprattutto italiana, in particolare dei romanzi di genere; Margherita Loy, scrittrice, traduttrice, editor, scrive libri d’arte per bambini e, insieme alla madre Rosetta, ha pubblicato per Gallucci Editore “La cameretta di Van Gogh”, “Magritte - Questo non è un libro” e “Pop al pomodoro”. E vista la vastità del programma, chi cerca altri particolari, inclusi prezzo dei biglietti inclusi, può andare direttamente sul sito www.romics.it e… Buon divertimento. José de Arcangelo